Verranno tolti i body scanner dagli aeroporti
Il presidente dell’Enac (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile)Vito Riggio solo qualche giorno fa lo aveva già anticipato affermando: “Sui body scanner non abbiamo buoni risultati in fase di sperimentazione, ci vuole molto tempo per esaminare una persona, più di quanto ce ne vuole con l’ispezione manuale”.
Ora però la decisione è stata presa. I tanto discussi body scanner saranno tolti dagli aeroporti dopo due mesi di sperimentazione e uno stanziamento di due milioni di euro. I motivi della scelta sono i disagi causati ai passeggeri e la mancanza di garanzie sull’infallibilità del sistema. Infatti i body scanner ci impiegano troppo tempo per esaminare una persona e, per il rispetto della privacy della persona stessa, vi sono alcune parti del corpo che vengono tenute non visibili. Così, si pensa che proprio in quelle parti, eventuali terroristi potrebbero nascondere armi.
Per ora a Venezia e a Palermo il dispositivo è già stato spento, a Roma è stata presa la decisione di non utilizzarlo più e ora si attende lo stesso per lo scalo di Milano. Anche per i tecnici del Cisa, il comitato interministeriale sulla sicurezza, i body scanner presentano troppi problemi.
