Dal 27 Febbraio al 12 Marzo 2011 a Tufara (CB), “Corteo del Diavolo”

Scritto da Sonia | 25 febbraio, 2011 8:30

L’ultimo giorno di Carnevale, martedì grasso, che nel 2011 cade l’8 marzo, si rinnova a Tufara l’antica tradizione del Corteo del Diavolo. Celebrato fin dal medioevo come rito propiziatorio per l’arrivo della primavera.

Il rituale vuole che  sei persone indossano i vestiti tradizionali della rappresentazione, in una delle case del borgo antico, ogni anno sempre diversa e tenuta gelosamente segreta. Finita la vestizione gli uomini escono improvvisamente in uno dei punti del borgo rispettando una rigorosa formazione. I diavoli, che hanno il viso dipinto di nero, corna sul capo e indossano una pesante casacca formata da pelli di capra, attraversano il paese.  

Il piccolo corteo è preceduto da due maschere in costume bianco arricchito da sottili strisce multicolori di tessuto che brandiscono una falce ammonendo i passanti con il ritornello “ah, la morte”. Subito dietro ai due, la maschera  del diavolo, appunto, che interamente ricoperta di pelli caprine nere indossa un’orribile maschera con le corna e batte ripetutamente sulle pietre dei vicoli e delle case il suo tridente di ferro. Chiudono il corteo tre maschere in abiti monastici che tengono il diavolo legato con pesanti catene. Il corteo, sfila cosi’ per tutto il paese fino  a riunirsi, a tarda sera, sotto le mura del castello dove un tribunale del popolo condanna le colpe del carnevale, rappresentato da un fantoccio che viene scaraventato dalle mura della fortezza al segnale di due colpi di fucile; il diavolo, non pago della punizione, raccoglie il fantoccio e a sua volta lo scaraventa dalla parte più alta della rupe dove sorge il paese. Il Corte del Diavolo viene anticipato sabato 27 febbraio dalla sfilata della maschere tradizionali e da spettacoli in

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