ETNAPOLIS: CANTI INTORNO AL PRESEPE – Sabato 17 in Galleria, concerto pomeridiano del Coro della Basilica di Santa Maria dell’Elemosina di Biancavilla
Continuano a Etnapolis (Belpasso) i canti attorno al grande presepe realizzato dai disabili mentali della Comunità Terapeutica Assistita Cenacolo Cristo Re di Biancavilla nella Galleria del Centro. Dopo Armonie sotto l’Etna, presentato il 10 dicembre dalla folk singer Elisa Salomone – spettacolo che sarà replicato il 4 gennaio -, sabato prossimo 17 dicembre alle 17,30 sarà la volta di In-canto di Natale, concerto del Coro della Basilica di Santa Maria dell’Elemosina di Biancavilla, diretto da Filadelfio Grasso.
Il complesso vocale, formato da 30 elementi, sarà accompagnato da Lorenzo Fallica (violino), Roberta Russo (tastiere), Morgana Scandura (flauto) e Salvatore Scarfalloto (sax).
“Presepe e concerti – ha spiegato Alfio Mosca, direttore della Città del tempo ritrovato – rappresentano per noi l’occasione di dare una ribalta alle forze del territorio esaltando al contempo lo spirito natalizio. E le migliaia di persone che in questo periodo affollano il nostro Centro hanno mostrato di apprezzare questa scelta. Ciò che ricerchiamo tutti è una condizione di serenità spirituale che, per noi di Etnapolis, avrà il suo culmine il 22 dicembre alle 18 con la Messa di Natale nella nostra cappella”.
La possibilità di mostrare il presepe è stata definita da don Agrippino Salerno, presidente dell’Opera Cenacolo Cristo Re “una grande opportunità per rendere finalmente visibili gli invisibili: persone relegate immotivatamente ai margini della società”.
Proprio per favorirne l’integrazione, il direttore della struttura sanitaria, Giosué Greco, ha pensato a organizzare piccoli concerti davanti al presepe in cui coinvolgere gli ospiti del Cenacolo.
Un primo nucleo del grande presepe (12 metri quadrati) – venne realizzato a partire dal 2005 all’interno di un percorso di riabilitazione studiato dallo psichiatra Francesco Damigella. Ed è stato ogni anno ingrandito e arricchito con nuovi elementi, comprese le statuine in terracotta colorata e stoffa, realizzate come il resto dagli ospiti della Comunità.
