Folclore e tradizione Febbraio a Catania e Taormina
La Festa di Sant’Agata e il Carnevale catanese: occasioni per un weekend speciale nella magica quiete dell’HOTEL VILLA DIODORO a Taormina.
Il mese di Febbraio a Catania è ricco di appuntamenti e merita un weekend all’insegna della scoperta della straordinaria varietà del folclore locale. Dal 3 al 5 febbraio protagonista assoluta è la festa di Sant’Agata, patrona di Catania, i cui festeggiamenti risalenti a tradizioni antichissime si svolgono annualmente con un rituale particolarmente ricco, emotivo e coinvolgente fatto di processioni, coreografie, musiche e canti, dolci tipici.
Fantasiosi e coinvolgenti anche i tradizionali Carnevali storici in numerosi paesi circostanti della provincia di Catania e a Taormina.
Per godere dell’allegria rutilante delle feste di Catania, Acireale e Misterbianco e al contempo dell’accogliente ospitalità siciliana, l’ideale è rifugiarsi a fine giornata all’Hotel Villa Diodoro, godendo di una splendida vista sul Golfo di Taormina immersi in un giardino mediterraneo.
Dove dormire:
HOTEL VILLA DIODORO – Via Bagnoli Croci 75, Taormina (ME) – Tel. 0942/23312 – Fax. 0942/23391 Email: diodoro@gaishotels.com Web: www.hotelvilladiodoro.com
Aperto tutto l’anno, a pochi passi dal centro storico di Taormina, Villa Diodoro ha più di cento anni di storia e si affaccia con una vista meravigliosa sulla Baia di Naxos. Le camere sono sobrie ed eleganti; il ristorante offre delizie della gastronomia siciliana, piatti della cucina italiana e un’eccellente carta dei vini tra cui primeggiano i Rossi dell’Etna della Tenuta di famiglia ‘Chiuse del Signore’. Una chicca: nella Tenuta Chiuse del Signore si tengono degustazioni tutto l’anno di vino e olio prodotti dall’Azienda stessa, di prodotti tipici e dolci locali. Alle degustazioni viene abbinata la visita alla splendida cantina. Prezzi a partire da Euro 10,00 fino a Euro 36,00 a persona per degustazione.
Prezzo della camera presso l’Hotel Villa Diodoro: a partire da 130,00 Euro in camera Doppia Classic con prima colazione a buffet.
3-5 febbraio: FESTA DI SANT’AGATA A CATANIA
Dal 3 al 5 febbraio, Catania dedica alla sua patrona una grande festa, misto di fede e di folklore che attira ogni anno sino a un milione di persone tra devoti e curiosi. Tre giorni densi di tradizione per le strade, le piazze e le chiese di Catania: il percorso, seguito dal corteo in costume, taglia il centro storico e costeggia chiese barocche e palazzi monumentali. A tutto fa da sfondo La padrona di casa: l’Etna.
La Festa di Sant’Agata è una delle prime celebrazioni religiose a livello mondiale, tanto da essere inserita dall’Unesco nella lista dei Beni Antropologici Patrimonio dell’Umanità. Si ripete da cinque secoli, con grande partecipazione e coinvolgimento emotivo popolare, e culmina nei giorni del 4 e del 5 febbraio quando la ‘vara’ (o carro) con le reliquie della santa viene portata in processione sul ‘fercolo’, una macchina trainata con due lunghe e robuste funi, da centinaia di giovani vestiti dal caratteristico sacco. La processione è aperta dalle cosiddette ‘Candelore’: fantasiose sculture verticali in legno, con scomparti dove sono scolpiti gli episodi salienti della vita di S. Agata. Il 17 agosto si celebra l’anniversario del ritorno delle reliquie della Santa in città da Costantinopoli.
I festeggiamenti in onore di Sant’Agata coinvolgono anche il palato: molti sono i dolci tipici preparati in questa occasione, legati alla storia e alle leggende sorte intorno alla Santa: come le ‘minne’ di Sant’Agata (cassatelle ricoperte di glassa di zucchero che si riferiscono al suo martirio) e le olivette di Sant’Agata (dolci di marzapane a forma di oliva, ricoperte di zucchero o cioccolato).
4-21 febbraio: IL CARNEVALE DI ACIREALE (CT)
Il Carnevale di Acireale, da sempre considerato il più bello di Sicilia, è una delle manifestazioni più coinvolgenti ed antiche dell’Isola. Il Carnevale di Acireale vanta un’antica tradizione: esisteva già alla fine del ’500, quando aveva ancora il carattere di una manifestazione spontanea e popolare. Agli inizi del ’700 il carnevale acese andò raffinandosi e arricchendosi di una carica di ilarità grazie agli ‘abbatazzi’, poeti popolari abili nell’improvvisare spassose rime per le strade e nelle piazze. Nell’Ottocento venne introdotta la ‘cassariata’: sfilata di carrozze trainate da cavalli riservati ai nobili della città che lanciavano raffiche di confetti agli spettatori. Le maschere in cartapesta , che poi si trasformano in carri allegorici trainati dai buoi contornati da personaggi e gruppi satirici in movimento, entrarono in scena all’inizio degli anni Trenta. Oggi i Carri Allegorico-Grotteschi sono dotati di movimenti meccanici ed idraulici e di illuminazioni computerizzate, tecnologie uniche al mondo. Un tocco di eleganza e di vivacità al carnevale di Acireale viene conferito dalle macchine infiorate: le prime automobili addobbate richiamano il ruolo ricoperto dai “landò” durante l’Ottocento. Nei Carri Infiorati al posto della cartapesta, vengono utilizzate decine e decine di migliaia di fiori per comporre i soggetti, anch’essi animati ed illuminati. Non esistono altri carnevali al mondo a creare opere simili, solo il Carnevale di Acireale può vantare questa grande e prestigiosa esclusiva.
Completano il tutto Gruppi Mascherati, Bande Comiche, Majorettes italiane e straniere, concorsi vari quali quello dei Carri in Miniatura. Le sfilate si svolgono all’interno del bellissimo Circuito Barocco di Acireale, attrazione per i turisti tutto l’anno.
IL CARNEVALE DI MISTERBIANCO (CT)
E’ diventato nel corso degli anni uno tra i più importanti d’Italia per l’elevato valore artistico dei costumi e dei carri scenografici. Estro e fantasia, creatività ed eleganza caratterizzano quello che è annoverato come il “Carnevale dei costumi più belli di Sicilia”. Il segreto di tanto successo sta nella realizzazione dei costumi: la ricercatezza dei tessuti, la scelta di materiali innovativi e preziosi, l’accoppiamento armonico di colori e di stoffe fanno degli abiti delle vere e proprie opere d’arte. Dietro le quinte di questo affascinante e coinvolgente spettacolo ci sono mesi e mesi di duro lavoro durante i quali sarte e artigiani preparano questi capolavori dai mille colori, ricercati nel taglio e nella manifattura. Di anno in anno le associazioni in concorso propongono temi inediti e divertenti, disegnano i costumi e progettano i carri per regalare agli spettatori momenti di svago e divertimento. Più di 1000 maschere sfileranno per le vie del paese la domenica antecedente il carnevale e il martedì grasso. Un gioco di luci e di colori sfavillanti ogni anno attira centinaia di migliaia di visitatori che affollano le strade e gli spazi della nostra città per ammirare i gruppi in gara. Il successo delle ultime edizioni ha permesso al Carnevale di Misterbianco di varcare i confini isolani e di aprirsi ai grandi circuiti europei dello spettacolo.
- Dal 19 Febbraio all’ 8 marzo 2011 Carnevale di Acireale 2011
- Dal 20 Febbraio al 6 Marzo Gran Carnevale Cremasco
- Dal 27 Febbraio all’8 Marzo a Acquedolce (ME) si terra’ il carnevale Acquedolcese
- CARNEVALE DI PUTIGNANO 2012 5, 12, 19 e 21 Febbraio 2012
- Carnevali piccoli, antichi e folcloristici! Hotels.com suggerisce dove festeggiare il Carnevale più originale
