E’ stato scoperto un incredibile ritratto di Leonardo Da Vinci
Presentazione di Isabella Dalla Vecchia – info@luoghimisteriosi.it
IN ESCLUSIVA SU LUOGHI MISTERIOSI
UN’INCREDIBILE SOMIGLIANZA CON LEONARDO DA VINCI
Di Leonardo Da Vinci conosciamo molte cose, che è stato il più grande genio di tutti i tempi ad esempio. Grazie ad un ritratto conservato a Torino sappiamo anche com’era il suo volto, un’immagine che ha varcato i confini del mondo perché non esiste persona che non attribuisca a quel viso il suo nome.
Crescono le Perle Alpine: ecco Limone Piemonte, Pragelato e Ceresole Reale
Le tematiche ecocompatibili promosse da Alpine Pearls sono sempre più condivise: nell’annuale Assemblea dei Soci, svoltasi nei giorni scorsi ad Arosa, in Svizzera, sono stati illustrati i punti di forza delle tre nuove località, tutte piemontesi, che dal prossimo gennaio entreranno a far parte dell’Associazione.
Sono sempre di più le località interessate a scoprire il segreto del successo di Alpine Pearls, spinte da turisti sempre più sensibili nei riguardi dei temi che hanno a che fare con la natura. E così il numero delle località che si associano ad Alpine Pearls è in continua crescita.
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Il Carnevale di Foiano della Chiana
Al via in Toscana il 5 febbraio la 473esima edizione del più antico carnevale d’Italia
Il Carnevale nella storia: a Foiano della Chiana (Ar) in scena il più antico
5, 12,19 e 26 febbraio: sono queste le date in cui il piccolo borgo toscano, cuore della Valdichiana, metterà in piazza l’arte della cartapesta. Tante le novità in programma: dal carnevale dei più piccoli all’elezione di una Reginetta del Carnevale, senza dimenticare il tenzone che anima i quattro cantieri …l’articolo continua »
San Valentino tra le colline del Monferrato
Per San Valentino il Relais I Castagnoni vi accoglierà in un’antica residenza di campagna per vivere il presente , sognare per l’avvenire inmersi in un’atmosfera calda e suggestiva.
Fiera di Sant’Orso: Aosta 30 e 31 Gennaio
Come ogni anno, mille espositori, tra artisti ed artigiani valdostani, presentano con orgoglio e legittima soddisfazione i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività professionale. La Fiera esprime l’identità della popolazione valdostana attraverso la celebrazione di un forte senso di appartenenza storico-culturale verso il proprio territorio.
Un’esposizione di vere opere d’arte, derivanti anche dalla ricerca e dall’utilizzo di stili innovativi, sono i simboli tangibili di una cultura antica. Avvolti da questa magica atmosfera, potrete vivere un’esperienza unica, fatta di sensazioni quotidiane dal fascino millenario. La ricerca di un acquisto o il ricordo di un momento particolare vi permetteranno di essere veri protagonisti dell’evento.
29 gennaio. Escursione a monte Catalfano
La passeggiata con la quale Silene inaugura il programma 2012 condurrà i partecipanti sull’altopiano in cima a monte Catalfano, il promontorio roccioso che sovrasta la piana di Bagheria. Da questa privilegiata terrazza naturale, raggiungibile per facili sentieri, si potrà abbracciare con lo sguardo un vasto panorama che va dalla vetta di Monte Pellegrino e la piana di Palermo fino a Capo Mongerbino, circondati dalla corona dei Monti della Conca d’Oro, e poi ancora sui monti di Termini Imerese, le Madonie e il lunghissimo tratto di costa che da Capo Plaia arriva a Capo Zafferana.
Il rilievo è anche un punto strategico, che fu scelto dai Fenici, dai Cartaginesi e poi dai Romani, da cui dominare la parte orientale della provincia di Palermo ed è ancora uno scrigno ricco di emergenze naturali: zubbi, grotte d’origine marina, piante endemiche e rare, dimora di poiane ed altri rapaci. La meta ideale per la prima uscita della stagione escursionistica di Silene. Con piacere ed entusiasmo le guide della cooperativa vi illustreranno le peculiarità naturalistiche e i paesaggi eccezionali di questo suggestivo e poco conosciuto scorcio di Sicilia. …l’articolo continua »
CARNEVALE STORICO DI PERSICETO 138° Edizione Domenica 12 e 19 FEBBRAIO 2012
La manifestazione
Anche oggi nel più che centenario carnevale persicetano, “come e più che ai bei tempi antichi”, i carri allegorici sfilano per le vie del centro preceduti dal re del carnevale Bertoldo, con Bertoldino, la moglie Marcolfa e la loro corte.
Sono carri progettati e realizzati, nel corso di due o tre mesi di serate (alacri e conviviali), da folti gruppi di amici riuniti in una decina o poco più di società carnevalesche.
Il Carnevale Persicetano si tiene in due domeniche di Carnevale: nella prima domenica ogni carro esegue il proprio Spillo, mentre nella seconda si ha la Premiazione del Carro Vincitore.
La manifestazione si svolge lungo un percorso circolare ricavato nelle vie del centro di San Giovanni in Persiceto e che attraversa la piazza centrale del paese.
Qui, tra le facciate della Basilica Collegiata e del Municipio, avvengono sia la Rappresentazione dello Spillo che la Premiazione.
Lo Spillo
Lo Spillo, in dialetto “al Spéll”, significa letteralmente “zampillo” o “schizzo”, ma assume anche il significato di trasfigurazione.
Antico vocabolario del dialetto bolognese alla voce “Spéll”, accanto all’accezione di “zampillo, schizzo”, ne annovera anche una apposita di “trasfigurazione.
Il trasfigurare, il far mutare effige e figura; e lo diciamo di que’ giuochi che si fanno ne’ spettacoli”.
I carri si presentano in piazza camuffati e qui ad uno ad uno si trasformano quasi completamente,”dischiudendosi” e svelando così la propria allegoria.
Per mezzo di ingegnosi meccanismi nascosti, appaiono forme nuove, nuovi e più brillanti colori e maschere e personaggi che recitano una breve pantomima, il tutto accompagnato da una studiata colonna sonora.
Il carro si fa così palcoscenico, la piazza diventa teatro e la sfilata si muta in rappresentazione.
Dalla “scatola chiusa” del carro, come dal cilindro di un grande mago, può uscire di tutto: angeli e diavoli, navi semoventi e animali strabilianti, fiori bellissimi e frutti giganteschi, grandi raffigurazioni di personaggi famosi, esplosioni, fumi di ogni colore.
E anche da fuori del carro possono arrivare stuoli di maschere a gremire la piazza o carrelli e arnesi dalle fogge più inconsuete; a completare il carro e a dar corpo alla narrazione.
Ed è in questa magia che sta il fascino principale del Carnevale Persicetano: è impagabile il momento in cui, letta la breve relazione introduttiva, il presentatore pronuncia la fatidica frase “il carro può eseguire lo Spillo”.
È come quando, bambini, si stanno per aprire i pacchi dei regali. E ogni carro è un nuovo pacco che si scarta.
Il pomeriggio si riempie di sorprese e le emozioni si fanno applausi.
Folclore e tradizione Febbraio a Catania e Taormina
La Festa di Sant’Agata e il Carnevale catanese: occasioni per un weekend speciale nella magica quiete dell’HOTEL VILLA DIODORO a Taormina.
Il mese di Febbraio a Catania è ricco di appuntamenti e merita un weekend all’insegna della scoperta della straordinaria varietà del folclore locale. Dal 3 al 5 febbraio protagonista assoluta è la festa di Sant’Agata, patrona di Catania, i cui festeggiamenti risalenti a tradizioni antichissime si svolgono annualmente con un rituale particolarmente ricco, emotivo e coinvolgente fatto di processioni, coreografie, musiche e canti, dolci tipici.
Fantasiosi e coinvolgenti anche i tradizionali Carnevali storici in numerosi paesi circostanti della provincia di Catania e a Taormina.
Per godere dell’allegria rutilante delle feste di Catania, Acireale e Misterbianco e al contempo dell’accogliente ospitalità siciliana, l’ideale è rifugiarsi a fine giornata all’Hotel Villa Diodoro, godendo di una splendida vista sul Golfo di Taormina immersi in un giardino mediterraneo.
Dove dormire:
HOTEL VILLA DIODORO – Via Bagnoli Croci 75, Taormina (ME) – Tel. 0942/23312 – Fax. 0942/23391 Email: diodoro@gaishotels.com Web: www.hotelvilladiodoro.com
El “Sercol”, il sacro cerchio di pietre Scoperta la nuova “Stonehenge italiana”
Chiamato la “Stonehenge bresciana” è stato riscoperto da poco il “Sercol”, un perfetto cerchio di pietre in cima al Monte Cavallo, una ripida collina boschiva sopra l’abitato di Nuvolera (BS).
Da sempre conosciuto ed evitato perché considerato luogo dove dimorano spiriti cattivi, è stato solo recentemente scoperto da due ragazzi di Desenzano, Armando Bellelli e Marco Bertagna.
Carnevale Rinascimentale e Trionfo del Pasticcio di Maccheroni Ferrara – 18 Febbraio 2012
La raffinata corte ducale ferrarese con le comitive di cortigiani spensierati e di dame intriganti, con i giochi di società, le avventure d’amore, le feste di una città sensuale e al tempo stesso battagliera aiutarono a formare il mondo variopinto del Furioso. Ma Ferrara, fu anche luogo in cui i poeti e gli scrittori dell’epoca trovarono un ambiente fertile in cui coltivare un’altra passione del tempo: il teatro. Alla fine del Quattrocento, non esistevano ancora teatri in muratura. La rappresentazione di commedie era perciò uno spettacolo straordinario, che comportava spese ingenti: occorreva costruire appositamente un palcoscenico, con scene dipinte spesso da artisti famosi, mentre agli spettatori (tra i quali a Ferrara va compreso talora anche il popolo minuto) erano riservate eleganti tribune in legno. Quando lo spettacolo terminava, tutto veniva distrutto.
Contro tali rappresentazioni, che con i balli, i banchetti, le mascherate e le giostre formavano allora il programma del carnevale estense, tuonavano i predicatori, ma invano.
Oggi invece a tuonare saranno i tamburi dei gruppi di Rievocatori che prenderanno parte a questa prima edizione del “Carnevale Rinascimentale” che si svolgerò a Ferrara nella giornata di Sabato 18 Febbraio.



