Il 16 e 17 Gennaio a Pignola (PZ) La corsa di Sant’Antonio Abate
Il 16 e del 17 gennaio, a Pignola (PZ), si terra’, il rito secolare legato alla celebrazione di Sant’Antonio Abate. La celebrazione ha inizio nella serata del sedici quando si da fuoco, nei pressi della chiesa del santo, ad un enorme falò. La “fanoia” è una pila di fuoco circolare che viene benedetta dal parroco ed arde per tutta la notte vegliata dai devoti che si attardano al tepore. Nel passati i pignolesi, usavano anche portare a casa un po’ di brace e qualche tizzone per accendere il fuoco che durava tutto l’inverno. Imitavano, in un certo qual modo, il miracolo del Santo che secondo la tradizione scese all’inferno a prendere il fuoco per donarlo agli uomini e portavano a casa la benedizione del Santo.
Il 25 e 26 Settembre Castello dei Ronchi di Crevalcore (BO)
Il 25 e 26 Settembre a Crevalcore (BO) , I Sempar in Baraca assieme alla Ass. Sippe Ulfson presentano il terzo capitolo della STORIA VIVENTE presso il castello dei Ronchi di Crevalcore dove si potranno visitare le ricostruzioni di un villaggio Celtico e il Castrum Romano, assistere a spettacoli finemente curati e perfettamente integrati nel periodo storico.
Ragusa Ibla fiore all’occhiello del sud della Sicilia
Ragusa Ibla , oggi quartiere della città di Ragusa , è il fulcro da cui la città di Ragusa si è sviluppata. È situato nella parte orientale della città, sopra una collina che va dai 385 ai 440 m s.l.m..
Dopo il terremoto del 1693, il quartiere è stato ricostruito in stile tardobarocco. All’inizio di una lunga scalinata, si trova la chiesa barocca delle S Anime del Purgatorio.
24/25/26 Agosto a Lecce Festa di Sant’Oronzo il patrono
Il 24-25-26 di Agosto grande attesa per la festa del Santo protettore leccese sant’Oronzo ed i suoi compatrioti San Giusto e San Fortunato.
Lecce festeggia così il Suo Santo in ricordo al Suo martirio. La leggenda vuole , infatti che Sant’Oronzo libero’ i leccesi dalla peste.
Il 24 Agosto a Lipari la Festa di San Bartolomeo
Gli Eoliani sono un popolo molto legato alle tradizioni sia religiose che folcloristiche; tutto l’anno è scandito da ricorrenze particolarmente care ad ogni Eoliano.
Il Parco Nazionale del Cilento tutta la natura che avete sempre sognato
Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, secondo parco in Italia per dimensioni, si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell’appennino campano-lucano, comprendendo le cime degli Alburni, del Cervati e del Gelbison, nonché i contrafforti costieri del M. Bulgheria e del M. Stella.
La Reggia di Caserta patrimonio tutto italiano
La Reggia di Caserta o Palazzo Reale di Caserta, è una dimora storica appartenuta alla famiglia reale della dinastia Borbone di Napoli , proclamata patrimonio dell’ umanita’ dall’UNESCO. Situata nel comune di Caserta, è circondata da un vasto parco nel quale si individuano due settori: il giardino all’italiana ed il giardino all’ inglese .
La Reggia , é uno dei più fastosi e splendidi palazzi che un sovrano abbia fatto costruire. Infatti appena varcato l’ingresso, si ha subito l’impressione di entrare in un palazzo di fiaba.
Campo dei Miracoli a Pisa il piu’ grande complesso monumentale d’Europa
Il più grande complesso monumentale dell’Europa medioevale, detto anche Campo dei Miracoli, rappresenta un altissimo esempio di romanico pisano.
Piazza dei Miracoli a Pisa è una delle piazze più famose d’Italia, si presenta allo spettatore maestosa, circondata da mura merlate di origine medievale e con il Duomo, il Battistero, la Torre Pendente ed il Camposanto Monumentale avvolti da una distesa erbosa che fa da contrasto.
Livorno “effetto” Venezia
Il quartiere Venezia, seicentesco rione sull’acqua dei fossi medicei, è la zona più bella di Livorno. Il suo nome lo deve alla somiglianza con qualche calle della città lagunare.
Quest’anno per festeggiare le nozze d’argento è stato scelto come tema “Livorno porta sul Mediterraneo: profumi di Spagna” e 15 zone del quartiere Venezia saranno ribattezzate con nomi di personaggi spagnoli.
Stromboli un vulcano sempre attivo
Stromboli , e’ una delle isole delle Eolie , nota fin dall’antichità per il suo vulcano sempre in attivita’. Qui secondo la leggenda sorgeva la reggia di Eolo ed il colore di alcune zone dell’isola confermano l’esatta immagine poetica di Omero. Di certo le esplosioni del cratere sono state uno dei fari più conosciuti nell’antichita per chiunque navigasse nel Tirreno.
