UN DIO CRISTIANO “AL FEMMINILE”? ACCADE A MONTEGRANARO
La cripta di S. Ugo è uno degli antichi gioielli, sorgerebbe su un antico tempio pagano dedicato alla dea Cerere, venerata dai veregrani, il cui culto è talmente diffuso nei Monti Sibillini da confonderla con la mitica Sibilla, profetessa la cui grotta si perde tra le alture della catena marchigiana. Cerere era dea delle messi, dell’agricoltura e della fertilità e non a caso il toponimo Mons Granarius lega il borgo proprio al grano.
Protagonista delle raffigurazioni è la grande Crocifissione con i re e i profeti. Essi sorreggono le pergamene con scritte latine in caratteri gotici contenenti i propri insegnamenti, come a dimostrare che quanto asserito nell’arco di secoli era l’annunciazione della venuta del Cristo. Vi è una sorprendente anomalia. Anziché Dio, è la Madonna a comparire in capo a Gesù e la particolarità è che si trova inserita nella mandorla, immagine molto rara, se non unica. …l’articolo continua »
Esclusivo: è stata da poco riscoperta una chiesa templare a Rimini, il luogo testimone dell’assoluzione dei cavalieri templari
E’ stata appena riscoperta la chiesa templare di San Michelino in Foro a Rimini, in esclusiva sulla rivista di archeo misteri Fenix di febbraio 2013, Isabella Dalla Vecchia di luoghimisteriosi.it pubblica in un articolo le prime immagini e le ricerche che raccontano la sua affascinante vicenda che per la prima volta nella storia ha potuto testimoniare l’assoluzione dei cavalieri Templari durante il periodo nero della loro persecuzione.
Nel 1308 all’emanazione della bolla da parte di papa Clemente V con l’ordine dell’esproprio dei beni templari e del conseguente interrogatorio, anche San Michelino come chiesa templare dovette subire lo stesso destino. Nel 1310 a Cesena venne svolto l’interrogatorio dei due cavalieri Templari che abitavano la chiesa, Giovanni da Todi e Andrea da Siena, ma il destino o qualcosa di inspiegabile, ha mutato le sorti già scritte per tutti i Frates. …l’articolo continua »
San Valentino nel borgo di Paolo e Francesca
San Valentino all’Hotel Excelsior. Nei due weekend dedicati all’amore romantico (8-10 o, meglio ancora il weekend lungo
14-17) l’Hotel Excelsior di Pesaro (Lungomare Nazario Sauro), propone un pacchetto con omaggio floreale, cena a lume di candela al ’59 Restaurant e trattamenti speciali nella Spa vista mare.
Inoltre suggerisce due mete ideali per innamorati di ogni età Gradara e Sassocorvaro. La Rocca di Gradara è tradizionalmente legata alla storia di Paolo e Francesca, gli amanti cantati da Dante che proprio nel borgo si conobbero. In ricordo dei due celebri personaggi il borgo si illumina di candele e organizza “Gradara d’amare” nel Castello di Paolo e Francesca con spettacoli teatrali, stand enogastronomici e menù a tema.
Il Bosco di Maometto. Fenomeni extraterrestri nella Val di Susa?
Nella Val di Susa in Piemonte, in una isolata radura che si apre all’improvviso all’interno di un fitto bosco, si apre il Bosco di Maometto, luogo sacro nei pressi di una parete di rocce in cui tante cavità custodiscono chiari segni di passaggi e stanziamenti umani.
Sono state innumerevoli le ipotesi avanzate sul luogo, la prima, quella più attendibile, è quella che lo vede come area sacra in cui venivano compiute cerimonie legate al ciclo delle stagioni. Tutta la zona infatti è costellata da costruzioni a secco di forma irregolare e cavità in cui senz’altro hanno vissuto ed alloggiato i nostri antenati. Il luogo è stato datato all’inizio dell’età del Ferro (2000 avanti Cristo) periodo in cui l’area era già considerata sacra; tradizione e credenze protrattasi fino ad oggi con l’evoluzione in leggende ancora in essere della presenza di “masche” (streghe) nel bosco.
La leggenda dei cavalli d’argento e il tesoro nascosto
Un luogo abbandonato in provincia di Perugia nasconde un tesoro nascosto e innumerevoli leggende
Chiesa di Santo Stefano in Manciano – Trevi (PG)
La leggenda dei cavalli d’argento e il tesoro nascosto
La chiesa di Santo Stefano in Manciano si trova in ambiente molto isolato, totalmente avvolta dalla vegetazione ed è a 527 metri di altitudine sul colle di Santo Stefano, altitudine che nei periodi dei conflitti interni, le dava una buona difendibilità. Di essa oggi rimane ben poco, le mura perimetrali sono ruderi, la cripta è semi praticabile ed il tetto completamente crollato. Edificata nel XII secolo, di aspetto romanico fa parte di un complesso di 27 chiese che arricchivano il territorio di Trevi.
Un weekend nel Mugello…da fine del mondo
Il Demidoff Country Resort, splendida struttura nei dintorni di Firenze, è il luogo ideale per trascorrere gli ultimi giorni…..dell’anno, all’insegna di coccole, sfizi e perché no piccole “pazzie” in attesa di conoscere, ahimè, il nostro destino il 21 dicembre. Se la crisi ci costringe a spendere meno, i Maya sono la scusa giusta per farsi passare qualche sfizio…cene al tartufo, champagne, shopping sfrenato e tanti massaggi per prepararsi al meglio a qualsiasi evenienza! Che si avverino o meno le previsioni dei Maya ….l’importante è aver trovato un buon motivo per passare un piacevole weekend…
Il Pacchetto “Fine del mondo” comprende:
2 pernottamenti in camera doppia, prima colazione al buffet servita nel Ristorante InCollina, aperitivo di benvenuto presso il nostro Lounge Bar 1566 con champagne, personal beauty manager: una professionista a disposizione per 3 ore che, dopo un’attenta consulenza, si prenderà cura della vostra persona. Personal shopper a disposizione per 5 ore con transfer in auto di lusso, aperitivo presso l’Enoteca Pinchiorri, visita agli Uffizi, cena con degustazione in hotel, i tesori d’Italia: tartufo, lardo di Colonnata, carne chianina e delicatessen (vini inclusi). E ancora, libero accesso alla piscina interna riscaldata, alla sala fitness, alla sauna svedese. Transfer per e dal centro di Firenze (orari disponibili presso la reception).
Prezzo del pacchetto in camera doppia de luxe a partire da Euro 1150.
Valido dal 1° al 28 dicembre 2012 …l’articolo continua »
Hotels.com: vacanze adrenaliniche per scacciare la paura della fine del mondo profetizzata dai Maya
Manca meno di un mese al fatidico 21 dicembre, data profetizzata dai Maya per la fine del mondo. Molti si stanno già preparando all’evento, organizzando feste a tema o facendo riti scaramantici per assicurarsi la “salvezza”. Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, consiglia di approfittare di quest’occasione per buttarsi a capofitto in esperienze rischiose che regalano una scarica di adrenalina senza precedenti. Nuotare con gli squali, fare bungee jumping dalla torre più alta del mondo, sfidare le rapide del fiume Zambezi, guardare Sidney dall’alto dell’Harbour Bridge o esplorare le cavità dell’Etna vi daranno emozioni così forti…da dimenticare che la fine del mondo si avvicina! …l’articolo continua »
hotel a 1 euro per la fine del mondo con hotel.info
La fine del mondo si sta avvicinando: il calendario Maya termina il 21 dicembre e per molti questo significa che sarà il nostro ultimo giorno sulla Terra. Ma se sopravvivi alla fatidica data, hotel.info ti offre camere ad un solo euro.
Il servizio gratuito di prenotazione alberghiera con oltre 210.000 hotel in tutto il mondo, ha selezionato 10 hotel in Italia ed Europa dove festeggiare la fine del mondo, spendendo soltanto 1 euro per la notte del 21 dicembre.
La dimora filosofale di Chiavari, una porta magica in una città che significa “chiave”
In una città che ha nel nome il significato di “chiave” non dobbiamo sorprenderci se troviamo un’entrata “magica” di un edificio che ormai non esiste più. Ma di esso è scomparsa solo la struttura perché i suoi simboli sono ancora presenti di fronte ai nostri occhi.
L’enigma della città di Chiavari è insito nel nome stesso, essa significa “chiave”, strumento che occorre per aprire le porte. Nel borgo ha vissuto Matteo Rivarola che fondò la Confraternita privata e aristocratica dei “Crocetarii”, una “setta segreta” particolarmente selettiva in quanto accettava solo le famiglie più nobili e colte della città. L’attività dei confratelli consisteva nell’assistere i condannati a morte insegnandogli la corretta via nell’aldilà grazie ai precetti cristiani.
Il cuore di un Gran Maestro conservato nel Duomo di Siena
foto Fiamma Magnacca
Il cuore di un Gran Maestro conservato nel Duomo di Siena
Il più grande enigma della cattedrale è celato in un’urna, si tratta del cuore del Gran Maestro Marc’Antonio Zondadari che, separato dal corpo, è stato conservato proprio qui.
Il Duomo di Siena, oltre ad essere tra le cattedrali più belle d’Italia, serba diversi enigmi, celati dietro la carica storica e archeologica del luogo.
Oltre il conosciuto Quadrato di SATOR all’esterno dell’edificio e il bellissimo pavimento dalle sfaccettature esoteriche, la chiesa serba un piccolo tesoro che in pochi conoscono, in un’urna è stato posto il cuore di un Cavaliere di Malta. Ne parla Isabella Dalla Vecchia (fondatrice di www.luoghimisteriosi.it) questo mese sulla rivista di archeomisteri Fenix descrivendo uno degli angoli più misteriosi del Duomo.