L’impavida, domenica 21 settembre a Guastalla (RE) Cicloturistica lungo gli argini del Po con biciclette d’altri tempi

Scritto da Michela | 15 settembre, 2014

Per gli appassionati delle due ruote la passeggiata in libera escursione è l’occasione per conoscere il patrimonio di strade bianche che corrono lungo gli argini di bonifica e le golene del Po a Guastalla, Gualtieri, Boretto, Novellara, Reggiolo e Luzzara. La cicloturistica con biciclette antiche anticipa  Piante e animali perduti, in programma a Guastalla (Re) il 27 e 28 settembre

Alla scoperta del Grande fiume in sella a bici d’epoca. Domenica 21 settembre  va in scena lungo gli argini del Po, a Guastalla (RE), l’Impavida di Emilia,seconda edizione della cicloturistica con biciclette d’altri tempi che anticipa la manifestazione dedicata alla natura e alla biodiversità Piante e animali perduti, in programma sempre a Guastalla (Re), sabato 27 e  domenica 28 settembre. Una passeggiata cicloturistica, in libera escursione, sugli argini del Po con biciclette d’altri tempi guidate da ciclisti anche in abbigliamento vintage, lungo le strade bianche che seguono il Po a Guastalla, Gualtieri, Boretto, Novellara, Reggiolo e Luzzara. Luoghi ricchi di storia nei centri urbani e di  suggestivi paesaggi naturalistici di grande valore ecologico che recano i segni  architettonici ed idraulici costruiti dalla Bonifica, oggi come ieri, necessari per il territorio, la sicurezza delle aree urbane e per la difesa dalle inondazioni.

Nata da un’idea di Vitaliano BiondiGiuseppe AlaiIvan Pavesi e Armando Nocco,  L’Impavida di Emilia 2014 è promossa dal Comune di Guastalla in collaborazione con  cinque comuni limitrofi: GualtieriBorettoNovellaraReggioloLuzzara e il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, con il sostegno  del Consorzio del Parmigiano Reggiano e di S.A.Ba.R. spa. Gara non competitiva aperta a tutti, L’Impavida prevede per questa seconda edizione due diversi percorsi: uno di 45 km è adatto  a tutti, con oltre il 40% di strade bianche, e tocca i comuni di Guastalla, Gualtieri e Luzzara. L’altro è un percorso di 72 km, di cui il 45% di strade bianche. Attraversa  sempre con l’ausilio di un “road-book” nell’ordine i comuni di Guastalla, Gualtieri, Boretto, Novellara, Reggiolo e Luzzara e si snoda anche lungo i suggestivi sentieri del paesaggio della Bonifica, fra idrovore, torrioni, canali, fino alle Valli dello Sculazzo di Novellara.

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45° FESTA DELL’UVA – CASTELLARANO (RE) – 18/21 SETTEMBRE 2014

Scritto da Michela | 13 settembre, 2014

Ritorna per la 45° edizione la Festa dell’Uva, la festa di Castellarano. 

Da giovedì 18 a domenica 21 settembre vi aspettiamo per rinnovare la tradizione, con eventi musicali, spettacoli teatrali, ballo, succulente sorprese gastronomiche, appuntamenti per bambini e adulti.

Questi alcuni degli eventi che animeranno i quattro giorni della Festa: la mostra fotografica del
Gruppo Fotografico “Look At” – Castellarano, l’incontro con due autori che raccontano nei loro libri il loro punto di vista sul mondo del calcio, i punti ristoro animati dalle diverse Associazioni che sono la linfa vitale del nostro paese, una cena a tema dedicata proprio a chi di queste Associazioni è l’anima, la tradizionale cena medievale sull’Aia del Mandorlo, musica per tutti i gusti, spettacoli teatrali, incontri sportivi, animazione per i bambini, il Corteo Storico, i Carri dell’Uva che quest’anno ci porteranno nel mondo contadino, il mercatino dei bimbi (di cui a breve forniremo il nuovo regolamento), la mostra dei Ricami di Mara, bancarelle di artigianato e gastronomia, antiquariato e vintage.

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FESTIVALFILOSOFIA 2014: DALLA GLORIA ALLA CELEBRITÀ

Scritto da Michela | 27 agosto, 2014

Da venerdì 12 a domenica 14 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo quasi 200 appuntamenti fra lezioni magistrali, mostre, concerti, spettacoli e cene filosofiche. Tra i protagonisti Bodei, Bauman, Augé, Nancy, Galimberti, Marzano, Severino, Recalcati, Bianchi, Baricco e Bergonzoni.

Un termine apparentemente desueto come quello di “gloria” si rivela dispositivo efficace per mettere a fuoco una questione cruciale dell’esperienza contemporanea: la celebrità. In programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 12 al 14 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città, la quattordicesima edizione del festival prevede lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.

Il festival, che lo scorso anno ha registrato oltre 200 mila presenze, è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, i cui fondatori – ovvero i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Provincia di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione del festival fin dalla prima edizione.

Piazze e cortili ospiteranno oltre 50 lezioni magistrali in cui maestri del pensiero filosofico si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee della gloria. Il percorso tematico prenderà le mosse dal suo carattere splendente, che rimanda al potere attrattivo della luce, a un tempo condizione di visibilità e meta di ogni desiderio di elevazione. Quando si associa la gloria alle stelle, si opera dunque qualcosa di più di una semplice metafora. In questa chiave prenderà rilievo propriamente filosofico anche il fenomeno tutto contemporaneo delle “vite spettacolari”, che ha al suo centro la visibilità e la messa in luce di sé. Le  trasformazioni dell’ambizione e la riabilitazione dell’onore indicheranno nuove implicazioni antropologiche e morali del riconoscimento sociale, fino a giungere alle nuove sfide della democrazia alla prova del consenso mediatico. Senza dimenticare che la gloria è un tentativo di lasciare una traccia, un’impronta riconoscibile, non solo nei monumenti materiali, ma anche nella rappresentazione immateriale di sé tipica dei social media.

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BOLDINI: Mostra-Evento 2015 ai Musei di San Domenico di Forlì

Scritto da Michela | 25 luglio, 2014

“C’est un classique!”. E’ questo il riconoscimento dato a Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931), fin dalla prima esposizione postuma che si tenne a Parigi a pochi mesi dalla morte. “Il classico di un genere di pittura”, ribadì in quella occasione Filippo de Pisis.

Dopo la rassegna dedicata nel 2012 a Wildt (che sarà protagonista nel 2015 di una mostra realizzata dal Musée d’Orsay all’Orangerie di Parigi in collaborazione con la Città di Forlì e la Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì), e le due successive sul Novecento ed il Liberty, la Fondazione e i Musei di San Domenico di Forlì proseguono nella esplorazione, attraverso nuovi studi e la riscoperta di opere poco note, della cultura figurativa tra Otto e Novecento, proponendo per la stagione espositiva del 2015 una approfondita rivisitazione della vicenda di Giovanni Boldini certamente il più grande e prolifico tra gli artisti italiani residenti a Parigi. E’ in questo ideale spazio di rapporto tra Forlì e Parigi che si colloca la nostra nuova iniziativa.

Nella sua lunghissima carriera, caratterizzata da periodi tra loro diversi a testimonianza di un indiscutibile genio creativo e di un continuo slancio sperimentale che si andrà esaurendo alla vigilia della prima Guerra Mondiale, il pittore ferrarese ha goduto di una straordinaria fortuna, pur suscitando spesso accese polemiche, tra la critica ed il pubblico. Amato e discusso dai suoi primi veri interlocutori, come Telemaco Signorini e Diego Martelli, fu poi compreso e adottato negli anni del maggiore successo dalla Parigi più sofisticata, quella dei fratelli Goncourt e di Proust, di Degas e di Helleu, dell’esteta Montesquiou e della eccentrica Colette. Rispetto alle recenti mostre sull’artista, questa rassegna si differenzia per una visione più articolata e approfondita della sua multiforme attività creativa, intendendo valorizzare non solo i dipinti, ma anche la straordinaria produzione grafica, tra disegni, acquerelli e incisioni. Le ricerche più recenti di Francesca Dini (curatrice della mostra insieme a Fernando Mazzocca), consentono di arricchire il percorso con la presentazione di nuove opere, sia sul versante pittorico che, in particolare, su quello della grafica.

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5 giugno al via Artisti in Piazza – International Buskers Festival: XVIII edizione a Pennabilli (Rimini) tra teatro, danza, musica e nuovo circo

Scritto da Michela | 4 giugno, 2014

Pennabilli è una città medioevale dell’entroterra di Rimini, situata nella regione storica del Montefeltro, patria elettiva del compianto Maestro Tonino Guerra. Comune a sud dell’Emilia Romagna, al confine con Marche e Toscana, il territorio comunale è inserito nel Parco Naturale Interregionale del Sasso Simone e Simoncello”. Pennabilli nel 2010 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Bandiera Arancione” rilasciato dal Touring Club Italiano.

Sede Vescovile della Diocesi di San Marino – Montefeltro, città che ospita 5 musei (Museo Diocesano A. Bergamaschi, il museo diffuso “Luoghi dell’Anima”, il museo del calcolo “Mateureka”, il “Museo Naturalistico”, il museo “Il Mondo di Tonino Guerra”) qui inoltre si svolge l’importante Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato, evento organizzato da 44 anni, tutte le estati, nel mese di Luglio.

Il paese ospita dal 1997 il Festival Internazionale dell’Arte in Strada “Artisti in Piazza”. Dalla prima edizione l’evento è diventato una delle manifestazioni più importanti del settore programmate in Italia.

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Terza Festa dei Sapori Curiosi a Casalecchio di Reno

Scritto da Michela | 30 maggio, 2014

Sabato 31 MaggioDomenica 1 e Lunedì 2 Giugno, Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, accoglierà la terza edizione della “Festa dei Sapori curiosi“, l’evento enogastronomico dedicato ai prodotti “curiosi” del nostro territorio e non solo, che quest’anno – dopo il felice connubio con il tortellino – celebrerà lo Strichetto Bolognese, gustoso primo piatto dimenticato della tradizione bolognese, che sarà il protagonista delle originali ricette proposte dai ristoratori e dagli istituti alberghieri del territorio.

Cuore della festa sarà Piazza del Popolo, che ospiterà i banchi dei prodotti curiosi - dai dolci tipici dell’Appennino fino al Bretzel altoatesino – e gli stand alimentari in cui sarà possibile partecipare ad un itinerario enogastronomico a tappe, in cui i piatti a base di strichetti verranno abbinati i vini delle cantine della Strada dei Vini e dei Sapori “Città Castelli Ciliegi”.
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342.626 ammiratori per la “Ragazza”

Scritto da Michela | 27 maggio, 2014

La ragazza con l’orecchino di perla, e con lei le altre 36 importanti testimonianze della Golden Age olandese riunite da Marco Goldin a Palazzo Fava, è stata oggetto d’ammirazione da parte di 342.626 persone, giunte a Bologna dall’Italia ma anche dall’estero.  E’ ormai arrivato il momento che la cassa che ha preservato la Ragazza nei suoi rarissimi viaggi, lasci Bologna per la sua casa definitiva, il Mauritshuis Museum de L’Aia. Nel suo tour in giro per il mondo (Giappone, Stati Uniti e Bologna, unica tappa in Europa) è stata ammirata da oltre 2 milioni di persone calamitate dal suo sguardo sognante.

Giovedì, alle 10,30, al Museo della Storia di Bologna in Palazzo Pepoli (via Castiglione 8) gli organizzatori della mostra presenteranno il bilancio conclusivo dell’evento. Ma già a caldo Leone Sibani, Presidente Fondazione Carisbo, e Fabio Roversi-Monaco, Presidente Genus Bononiae, Musei nella città, esprimono la loro condivisibile soddisfazione:

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29^ Festa del Culatello di Zibello

Scritto da Michela | 26 maggio, 2014

Zibello, borgo rivierasco della provincia di Parma, ancora una volta celebra il suo straordinario prodotto tipico locale, “Sua maestà” il Culatello, con cinque giornate di sagra. Dal 31 maggio al 2 giugno, e poi ancora il 7 e 8 giugno, nel centro del paese, va “in scena” la Festa del Culatello di Zibello, che taglia quest’anno il traguardo della sua 29esima edizione.

Si parte sabato 31 maggio, dalle 20, con l’apertura degli stand gastronomici per proseguire alle 21 con lo spettacolo dell’orchestra Giacomo Maini.

Domenica 1 giugno, gli stand gastronomici saranno in funzione dalle 11.30 alle 14 e dalle 19 in poi. Lo stesso giorno, dalle 15.30 alle 18.30, sarà attivo un caricaturista su magliette e si terrà lo spettacolo della scuola Country Road di Trecasali. Alle 18, nel teatro Pallavicino, rappresentazione teatrale di “Ulisse” e, alle 21, serata musicale e danzante con l’orchetsra Daniele Cordani.

Lunedì 2 giugno, stand gastronomici aperti dalle 11.30 alle 14 e dalle 19 in poi; dalle 15.30 alle 18.30, truccabimbi, musica e cabaret con Simon & Milena e, alle 21, spettacolo dell’orchestra Macho e la band.

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GIORNATA DELLA SALUTE ALLE TERME DI RIOLO 8° OPEN DAY TERME BIMBO SABATO 24 MAGGIO 2014 Le Terme di Riolo promuovono la prevenzione attraverso il divertimento!

Scritto da Michela | 20 maggio, 2014

OPEN DAY TERME BIMBO di Terme di Riolo è l’unico evento nel panorama termale nazionale volto alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sull’importanza del promuovere la salute dei più piccoli, e soprattutto del ruolo importantissimo svolto dalla prevenzione. L’evento, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dal Provveditorato agli Studi, giunge alla sua ottava edizione Sabato 24 Maggio 2014.

Open Day Terme Bimbo permette alle famiglie di visitare il Centro Termale, incontrare il personale specializzato e scoprire i servizi offerti. I bambini possono sottoporsi a visite gratuite, provare i corsi di acquaticità neonatale e ricevere un kit di gadget e omaggi dedicati a tutta la famiglia come un buono ingresso nella piscina termale priva di cloro.

A seguito dell’ampia adesione riscontrata nelle passate edizioni (nel 2013 oltre 800 bambini accreditati, di cui 250 provenienti da scuole del territorio), Open Day Terme Bimbo ha deciso di consolidare la collaborazione con le scuole, aumentando il numero di laboratori formativi legati fortemente al territorio.

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11 Maggio – Inaugurazione del Museo Archeologico della Valle del Ceno

Scritto da Michela | 8 maggio, 2014

II completamento dei lavori di installazione sono conclusi: il Museo Archeologico della Valle del Ceno sarà inaugurato Domenica 11 maggio 2014 alle ore 17,00.

Nella nuova sede, presso il Castello di Bardi, sarà esposta ai visitatori una selezione di reperti, risalenti all’età del bronzo (1600-1200 A.C.), promossa dal Centro Studi della Valle del Ceno “Card. A. Samorè” in sinergia con il Comune di Bardi e con il sostegno di Fondazione Cariparma.

La Valle del Ceno possiede una ricca documentazione archeologica sul popolamento pre-protostorico, scoperta negli ultimi trent’anni, oggetto di volumi, articoli scientifici e tesi di laurea. Il Museo si concentra sulle testimonianze principali dell’era preistorica presenti nel territorio: lo sfruttamento del diaspro del Monte Lama e l’indagine sul sito arroccato del Groppo Predellara a Varsi. Sono temi di grande importanza per l’Appennino Parmense e Piacentino perchè grazie alle risorse naturali che il territorio ha offerto si sono insediate, in diverse fasi del tempo passato, comunità umane con sviluppo economico e insediativo di notevole riguardo.

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