Tre mostre per Maria Lai in Sardegna: la sezione di Cagliari

Scritto da Michela | 23 luglio, 2014

 

Maria Lai. Ricucire il mondo
Dagli anni Quaranta agli anni Ottanta



Palazzo di Città – Cagliari
10.07 – 2.11.2014



Comunicato Stampa

La mostra, curata da Anna Maria Montaldo, è dedicata alla produzione di Maria Lai dagli anni Quaranta ai primi anni Ottanta del Novecento. Il percorso espositivo, articolato in aree tematiche, inizia dal secondo piano e si articola sui vari livelli dell’edificio. In un crescendo di stupore ed emozioni, sono esplorati tutti i percorsi di ricerca che l’artista ha sviluppato nel corso della sua vita: alcuni, pienamente compiuti, altri, appena abbozzati, troveranno una dimensione più matura negli anni Novanta e 2000.

La prima sezione della mostra è costituita dal cospicuo corpus di disegni, tecnica alla quale l’artista si dedica assiduamente dal 1941, fino alla metà degli anni Sessanta. Dai disegni degli anni Quaranta emerge chiara la lezione dei primi maestri e, soprattutto, l’insegnamento di Arturo Martini. Le matite e le chine si arricchiscono presto del colore di acquarelli e tempere. Accanto ai ritratti, che Maria Lai continua a tracciare con segno sempre più asciutto, negli anni Cinquanta, si affiancano i disegni ispirati ai rituali del lavoro femminile: madri con bambini, donne al forno, al setaccio, al lavatoio, donne che impastano o filano.

Al filo cucito è dedicata la successiva sezione della mostra. Straordinario e raffinatissimo strumento espressivo nelle mani dell’artista, sotto forma di LavagneLibri cuciti o Geografie, il filo è capace di creare rimandi immediati tra passato e presente, tradizione e innovazione, storia e mito, artigianalità e concettualità. Nel 1981 il filo diventa nastro con Legarsi alla montagna, l’operazione collettiva con la quale l’artista coinvolge la popolazione di Ulassai legando tutte le case del paese con un nastro celeste lungo 26 km. Perfettamente allineata alle ricerche artistiche internazionali contemporanee, Maria Lai crea con questo intervento quello che potrebbe far pensare, secondo la definizione dell’artista concettuale Joseph Beuys, ad una “scultura sociale”. Un grande telaio all’aria aperta, una metafora dell’arte raccontata in mostra dalla proiezione del filmato originale. Un secondo punto di proiezione che si aggiunge a quello dedicato al materiale documentario, alle interviste e ai filmati d’archivio.

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Le spiagge della Costa Rei

Scritto da Michela | 23 giugno, 2014

Le prime cose che evoca la Sardegna quando se ne sente parlare sono: mare cristallino e incontaminato, fondali turchesi e spiagge bianche e fini. La Costa Rei non fa eccezione e racchiude in pochi chilometri calette pittoresche e riservate, spiagge bianche di sabbia fine, angoli suggestivi con scogli frastagliati e rocce dove l’acqua è ancora più limpida.

Oppure se si soggiorna nel nuovissimo La Villa del Re inaugurato il 13 giugno 2014, si può rimanere comodamente nella spiaggia privata dell’albergo. Si tratta di un esclusivo e riservato 5 stelle situato all’interno di un’area protetta, uno dei pochi nuovi alberghi in Europa ad essere situato direttamente sul mare. L’Hotel La Villa del Re offre ai suoi ospiti non solo la comoda spiaggia antistante, ma anche la possibilità di affittare una barca a vela o un motoscafo cabinato per scoprire la costa e godere delle numerose spiagge con un accesso privilegiato dal mare. 

Il litorale della Costa Rei si trova nella parte sud orientale della Sardegna a 60 km da Cagliari, si estende da Porto Pirastu a Cala Sinzias ed è un susseguirsi di incantevoli angoli molto diversi tra loro: spiagge e dune di sabbia dorata e granulosa, o scogli con acque limpide e cristalline ai quali fanno da cornice la lussureggiante vegetazione e le pinete a macchia mediterranea. Questo paesaggio così vario e selvaggio accontenta sia gli amanti delle spiagge caraibiche, che gli appassionati delle rocce. Un’attenzione particolare meritano le calette, piccole rientranze a fondo sabbioso tra gli scogli, intime e solitarie che regalano immagini da paradiso terrestre, e che in alcuni casi sono raggiungibili solo in barca.  …l’articolo continua »

Il turismo equestre in Sardegna

Scritto da Michela | 14 maggio, 2014

Uno dei modi più affascinanti e divertenti di trascorrere in questo periodo le vacanze in Sardegna è scoprire l’isola a cavallo, grazie al quale è possibile raggiungere luoghi impraticabili in macchina e godere di panorami inediti. Visitare la Sardegna a cavallo significa trascorrere una vacanza immersi nella natura e nella tradizione dal momento in cui questo nobile animale è il protagonista delle più celebri feste e delle antiche passioni dei sardi. I centri ippici e i maneggi non mancano affatto, sia nelle zone costiere che nell’entroterra, e i momenti indimenticabili saranno certamente molti.

Chi opta per il turismo equestre, che sia spinto dalla curiosità, dall’amore per la natura o dalla volontà di praticare sport agonistico, deve organizzare la vacanza sulla base delle proprie capacità. Gli esperti che desiderano una vacanza “full immersion” possono rivolgersi ad un equiturismo o un agriturismo e scoprire il territorio interamente a cavallo, percorrere gli itinerari in mezzo alla natura incontaminata facendo sosta negli ovili o nei campeggi attrezzati. I principianti possono invece cominciare con qualche lezione di equitazione, alloggiare in uno dei tanti appartamenti Sardegna e partire per brevi escursioni sotto la guida di un istruttore.

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I luoghi del benessere e del relax in Sardegna

Scritto da Michela | 7 maggio, 2014

Parli della Sardegna e subito viene in mente il mare. Ma quest’isola ha parecchie risorse, alcune delle quali ancora poco conosciute come le località termali. Pochi sanno, infatti, che la Sardegna vanta alcune delle aree termali tra le più antiche ed esclusive in Italia, centri benessere capaci di fare miracoli.

Il viaggio nei luoghi del relax comincia da Sardara, rinomato centro termale che conserva tracce storiche che risalgono all’epoca nuragica. Il paese è caratterizzato da stradine in selciato, tipici portali e archi in pietra. All’interno dello stabilimento termale si può godere il piacere di un bagno anche in inverno, grazie alle calde acque sorgive. C’è la possibilità di praticare numerose attività sportive e di intraprendere diverse escursioni di interesse culturale, archeologico e naturalistico. Affittando una delle tante case vacanze nel sud Sardegna è possibile avere un comodo punto d’appoggio dal quale poter partire per scoprire le meravigliose spiagge di questo tratto di costa.

Altro rinomato centro termale della Sardegna si trova a Fordongianus, nel cuore dell’isola. Edificato nel I secolo d.C. ad opera dei romani e conosciuto anticamente col nome di Forum Traiani, questo centro venne successivamente abbandonato e poi riscoperto soltanto agli inizi dell’Ottocento. Fanghi, bagni termali, vari tipi di massaggi, fisioterapia, inalazioni e altri servizi sono alcune delle possibilità offerte da questo centro. Fordongianus è inoltre un importante centro di interesse archeologico e la sua vicinanza con alcune rinomate località balneari dell’oristanese la rende attraente anche agli occhi di chi vuol scoprire alcune delle spiagge più selvagge ed incontaminate della Sardegna. Da visitare nei dintorni anche l’oasi protetta degli Stagni del Sinis e il pozzo sacro di Santa Cristina, una delle testimonianze nuragiche più suggestive della Sardegna.

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Al MAN di Nuoro le avanguardie dell’animazione

Scritto da Michela | 18 aprile, 2014

A cura di Lorenzo Giusti ed Elena Volpato

Artisti: Alexandre Alexeieff & Claire Parker, Max Almy, Berthold Bartosh, Claudio Cintoli, Segundo de Chomón, Émile Cohl, Maya Deren, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Ed Emshwiller, George Griffin, Noa Gur, Claus Holtz & Harmut Lerch, William Kentridge, Fernand Léger, Len Lye, Norman McLaren, Diego Perrone, Fratelli Quay, Robin Rhode, Jan Svankmajer, Stan Vanderbeek, Kara Walker.

Comunicato stampa

Dal 30 maggio al 29 giugno 2014 il museo MAN di Nuoro presenta la mostra “Passo a due. Le avanguardie del movimento”. Il progetto, a cura di Lorenzo Giusti, direttore del Museo MAN, ed Elena Volpato, conservatrice della GAM di Torino, responsabile della Collezione di Film e Video d’Artista, approfondisce, attraverso uno spaccato che dalle origini del cinema animato giunge ai giorni nostri, uno degli aspetti più affascinanti delle opere di animazione, quella possibilità accarezzata da molti artisti e cineasti di utilizzare il movimento filmico come un rito magico che dona vita alla linea del disegno, alla silhouette, alla marionetta o all’immagine fotografica.

L’immaginario creativo, propriamente demiurgico, che è spesso sottostante al disegno e alla rappresentazione per figure, assume attraverso il movimento e il ritmo musicale i tratti ammalianti dell’incantesimo, di una vita che è danza della fantasia. Non è un caso che artisti e film-makers, nell’accostarsi alle diverse tecniche dell’animazione, si concentrino spesso sull’immagine corporea e leghino a essa evocazioni della figura di Frankenstein, del Golem o del robot, e in genere della nascita artificiale di un corpo, come volessero ripetere nel racconto mitico il loro stesso potere di animatori: dare anima all’inanimato.

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BOLOANA (NU) – Settimana Santa

Scritto da Michela | 16 aprile, 2014

Premesse
l paese di Bolotana è ubicato a 472 mt, sul livello del mare, nella parte centro –occidentale della Sardegna a ridosso della Catena Marghine nella regione storica omonima. Il territorio si estende su una superficie pari a 108,39 km² ed una differenza altimetrica di circa 1.050 mt tra la Punta Palai (1200 mt s.l.m.) ed il punto più depresso della piana sottostante della media valle del Tirso (150 mt s.l.m.); di conseguenza persiste un variegato ambiente climatico e, di conseguenza, botanico/paesaggistico e faunistico.
La montagna che sovrasta il paese è ricca di bellissime foreste (vedi Badde Salighes-Ortakis- Mularza Noa) nonché  di numerose ed importanti sorgenti che alimentano il fiume Temo e Coghinas ma anche il fiume Tirso. Il territorio in esame è ricco di testimonianze archeologiche pre-nuragiche, nuragiche nonché puniche e romane. Un cenno particolare merita il centro storico di origine medioevale con viuzze strette ed irregolari. Fra le numerose tradizioni bolotanesi, ai media poco conosciute, tramandate nei secoli senza alcuna interruzione, spiccano i riti della Settimana Santa che di seguito vengono descritti.

La Settimana Santa
Ancor prima dei riti pasquali propriamente detti, ogni venerdì, a partire da quello successivo del giorno delle Sacre Ceneri e fino a quello precedente della Domenica delle Palme, viene svolta, lungo le vie del centro storico su un percorso di circa 1,5 Km, la Via Crucis con la statua lignea del Cristo accompagnata in preghiera dai confratelli e da numerosi fedeli che si raccolgono in preghiera nelle 14 postazioni simboleggianti il cammino del Cristo. Durante la settimana che precede la Domenica delle Palme vengono preparate le palme intrecciate e mazzetti di ulivo che vengono poi benedette durante apposita funzione religiosa e portate in breve e suggestiva processione attorno alla parrocchia dedicata a S. Pietro con la commossa partecipazione dei fedeli ed accompagnata dai confratelli e successiva messa cantata.

I riti della Settimana Santa di Bolotana, organizzati dal sacerdote e dai confratelli della Santa Croce, delle Anime, del Rosario e dell’Addolorata, proseguono con il triduo pasquale, ossia la passione, la morte e la risurrezione di Cristo, e si conclude il periodo penitenziale, nel quale i cristiani si preparano a celebrare il più grande mistero del patto della nuova alleanza di Dio con la comunità.
Il Giovedì Santo il sacerdote, durante la santa messa impersona Gesù che lavò i piedi (lavanda dei piedi) ai dodici discepoli interpretati dai priori e sotto priori delle quattro confraternite.

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Apre in Sardegna La Villa del Re

Scritto da Michela | 15 aprile, 2014

Apre il 13 giugno 2014 l’Hotel La Villa del Re, esclusivo e riservato 5 stelle che si specchia nel mare di Costa Rei, nella Sardegna meridionale. Ideale per chi in una vacanza privilegia natura, relax, comfort e tranquillità, La Villa del Re esalta la bellezza selvaggia della Sardegna, fatta di natura e panorami ineguagliabili, valorizzandoli con il massimo dello stile. L’albergo si trova all’interno di un’area protetta ed è uno dei pochi nuovi alberghi in Europa ad essere situato direttamente sul mare, di cui si può godere sulla spiaggia privata o dalla infinity pool con vista. 

Una natura di incomparabile bellezza e un’idea di lusso sofisticato e non ostentato sono i protagonisti dell’Hotel 5 stelle La Villa del Re, che apre il 13 giugno. Si trova in Costa Rei a Castiadas, sul tratto di splendida costa meridionale sarda a est di Cagliari. L’hotel è situato direttamente sul mare, immerso in un ampio giardino e circondato da un parco in cui pini e palmizi si alternano a macchia mediterranea. La posizione privilegiata e le dimensioni lo rendono il luogo ideale per soggiorni esclusivi all’insegna del più totale relax. La filosofia della Villa del Re dona ad ogni ambiente una sofisticata atmosfera capace di coniugare eleganza ed intimità in un ambiente concepito nel totale rispetto dell’identità paesaggistica ed architettonica della Sardegna. La spiaggia privata antistante, l’accogliente piscina e il ristorante gourmet contribuiscono a rendere indimenticabile il soggiorno.

Prezzi a partire da Euro 350,00 a notte per camera doppia con prima colazione.

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Vacanze in Sardegna desiderio di italiani e stranieri

Scritto da Michela | 18 febbraio, 2014

Agli italiani in cerca di sole che pensano a Maiorca, Ibiza e Cipro per le vacanze va ricordata la Sardegna, la seconda isola più grande del Mediterraneo, ad appena un’ora di volo dal continente e vero e proprio gioiello naturale che la rende attraente per chi esige un luogo incontaminato a prezzi relativamente bassi.

Nel nord-est, in Costa Smeralda, dove risiedono varie celebrità , si aggiunge un po’ di polvere di stelle a questa isola così semplice e selvaggia. Vi è un aeroporto internazionale ad Olbia, una costa frastagliata, belle spiagge e acque color cobalto. A differenza del resto dell’isola, quest’area è costosa. Per 1.500.000 euro si ottiene una villa di quattro camere da letto con vista sul mare. Ma per le ville fronte mare il prezzo sale verso l’alto a 8.000.000 euro. “Non aspettatevi molte trattative sui prezzi, la domanda rimane alta”, avverte Carlo Vallebona di Explore Sardinia, un’agenzia immobiliare e turistica di case affitto Sardegna con sede a Quartu Sant’Elena (Cagliari).

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I migliori campi da golf in Sardegna

Scritto da Michela | 9 gennaio, 2014

Quando si parla di golf in Italia non si può non nominare la Sardegna, una delle regioni con alcuni dei campi più suggestivi e impegnativi nel nostro Paese. Non c’è quindi da meravigliarsi se c’è chi sceglie di trascorrere le vacanze Sardegna soltanto per mettere alla prova le proprie abilità di giocatore. Spesso teatro di importanti competizioni internazionali, la Sardegna può vantare quattro campi a 18 buche, cinque a 9 buche e quattro campi pratica super attrezzati e destinati a dilettanti e a chi per la prima volta vuole cimentarsi in questo sport. Ecco i sei campi da golf più prestigiosi in Sardegna:

Is Arenas Golf & Country Club: situato sulla costa centro-occidentale della Sardegna, in prossimità dell’incantevole Penisola del Sinis, questo campo da golf sorge all’interno di una vasta pineta che si affaccia su un litorale sabbioso di oltre cinque chilometri. Definito uno dei campi più spettacolari d’Europa sia dal punto di vista tecnico che naturalistico, Is Arenas offre anche la possibilità di conoscere la storia, la tradizione e la cultura di una zona incontaminata ma soprattutto di poter gustare l’ottima cucina sarda e i pregiati vini locali.

Circolo Golf Is Molas: si estende a sud della Sardegna su un terreno dolcemente digradante fra le ultime pendici del Sulcis meridionale e il mare di Pula, distante appena tre chilometri. La prestigiosa notorietà di Is Molas nel mondo è dovuta ai grandi avvenimenti sportivi che si svolgono su questo percorso, che gli esperti definiscono uno dei pochi autentici da campionato in Italia.

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5 buoni motivi per scegliere Alghero come meta vacanze

Scritto da Michela | 31 dicembre, 2013

Se avete nostalgia del caldo, del sole e del mare e state già pensando a dove trascorrere le prossime vacanze estiveAlghero è la località che dovete ricordare.

Situata sulla costa nord-ovest della Sardegna, questa città di origini catalane, capitale della riviera del corallo, è chiamata anche Barceloneta per via delle numerose affinità con la capitale della Catalogna.

Alghero è una delle città più conosciute della Sardegna oltre che una delle delle più belle, suggestive e ricche di fascino: è un mix di storia, spiagge, mare, tradizioni e molto altro ancora.

Perché scegliere Alghero per le prossime vacanze 2014? Ecco 5 semplici motivi:

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