Archeologia: sabato 29 ottobre al Museo Guarnacci di Volterra si inaugura la mostra “Il Simposio Etrusco”

Scritto da Michela | 28 ottobre, 2011

Apre i battenti sabato 29 ottobre alle ore 11 nelle sale del Museo Etrusco Guarnacci,  Palazzo Desideri Tangassi, via Don Minzoni 15, Volterra (Pi), la mostra dal titolo “Il Simposio Etrusco”.

L’obiettivo è far conoscere il banchetto etrusco, detto appunto simposio, tema centrale di molti contesti tombali, spesso un’autentica messa in scena, ad uso di contemporanei e posteri, tesa ad esibire il rango e la ricchezza del defunto.

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Grande successo per Toulouse-Lautrec alla Fondazione Magnani Rocca

Scritto da Michela | 27 ottobre, 2011

GIÀ QUINDICIMILA VISITATORI PER TOULOUSE-LAUTREC
La mostra aperta anche per il Ponte di Ognissanti

(sabato 29, domenica 30, lunedì 31 ottobre, martedì 1° novembre).

La mostra “Toulouse-Lautrec e la Parigi della Belle Epoque”, fino all’11 dicembre 2011 presso la Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, vicino a Parma, accende i riflettori su un artista molto poco visto sulla scena espositiva italiana, evidenziando l’importanza e l’influenza che le sue celeberrime opere hanno avuto, ad esempio, nel guidare la trasformazione di Picasso da artista accademico a pittore d’avanguardia.

La mostra – che per il grande successo di pubblico resterà aperta anche per l’intero Ponte di Ognissanti, lunedì compreso – sostenuta da Fondazione Cariparma e Cariparma Crédit Agricole, si articola a fianco delle sale della raccolta permanente della Magnani Rocca e si apre con uno spazio in cui alcuni dipinti di figura di Lautrec sono messi a confronto con quadri degli impressionisti Monet, Renoir, oltre a Cézanne, ad evidenziare come l’artista si distingua da questi ultimi per il mancato interesse verso il paesaggio e per una concezione antitetica della luce, dimostrando, invece, una passione assoluta per la figura umana, che dalla luce emerge in un espressionistico scandaglio. Le sale successive, secondo il progetto del curatore Stefano Roffi, testimoniano l’influenza che il “giapponismo” ebbe a livello di tecnica ed inquadratura sui manifesti prodotti dall’artista e che costituiscono il suo più significativo e innovativo esito creativo; a questo scopo, al corpus dei manifesti sono accostate stampe giapponesi fra fine Settecento e inizio Ottocento dei grandi Utamaro, Hokusai, Hiroshige, ai quali l’artista si ispirò. I punti di contatto sono molteplici: stesso linearismo grafico, ma diversa elaborazione e trasposizione dei soggetti nel mondo misterioso dei locali notturni. L’accostamento è anche con gli altri maestri cartellonisti della Parigi di fine Ottocento, grandi nomi quali Bonnard, Chéret, Steinlen, Mucha: un confronto che esalta l’impressionante modernità di Lautrec.

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Fiumicino come un museo

Scritto da Michela | 26 ottobre, 2011

Presso il terminal 1-partenze dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Roma qualche giorno fa è stata inaugurata la prima esposizione completa delle 21 macchine e degli strumenti per il volo ideati da Leonardo da Vinci. La mostra è visitabile fino al 12 aprile 2012,  è aperta dalle 8.30 alle 13.30 ed è accessibile a tutte le persone in partenza che avranno superato i controlli di sicurezza; dalle 13.30 alle 17.30, invece, è  aperta al pubblico. 

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RAM 2011. Mostra “NOVECENTO PRIVATO. Arte italiana con vista su Padova” (Padova, Centro Culturale Altinate/San Gaetano, dal 30/10/2011 all’8/1/2012)

Scritto da Michela | 25 ottobre, 2011

Si inaugura Sabato 29 ottobre 2011, alle ore 17.30, presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano , la grande mostra Novecento privato. Arte italiana con vista su Padova, a cura di Virginia Baradel, storica e critica di arte contemporanea. La mostra è come un racconto che scorre tra le pagine più famose dell’arte italiana della prima metà del Novecento. Sala dopo sala s’intrecciano le storie dei protagonisti, in particolare di coloro che ebbero, in qualche tempo e per qualche ragione, rapporti con la città di Padova.
Le opere provengono tutte da collezioni private, in prevalenza padovane, e consentono di allestire un percorso articolato che parte con la pittura moderna d’inizio secolo, abbraccia il “ritorno all’ordine” dopo la tragedia della guerra, affianca l’ideologia fascista con la classicità del Novecento di Margherita Sarfatti da un lato e con le turbolenze del secondo Futurismo dall’altro, mentre si profila all’orizzonte la reazione antagonista dei pittori di Corrente.
Saranno esposte oltre cento opere, tra quadri e sculture, di sessanta artisti.

30 ottobre 2011-8 gennaio 2012
Centro Culturale Altinate/San Gaetano

Inaugurazione mostra: sabato 29 ottobre, ore 17.30

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A Vico Equense in mostra le macchine di Leonardo

Scritto da Michela | 24 ottobre, 2011

La Città di Vico Equense ospita una mostra itinerante dedicata al Genio universale di Leonardo da Vinci. L’evento è stato possibile grazie ad un accordo siglato tra il Comune e l’associazione OmpSi (osservatorio per il monitoraggio della pace e della sicurezza territoriale) in collaborazione con la Confederazione Internazionale dei Cavalieri Crociati di Malta.

In mostra più di venti macchine inventate da Leonardo da Vinci riprodotte in scala per il grande pubblico dal laboratorio di scenografia della Pusa University di Aleppo.

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La Ricci Oddi di Piacenza riscopre Stefano Bruzzi.

Scritto da Michela | 21 ottobre, 2011

Due mostre parallele per riconfermare a Stefano Bruzzi il ruolo di reale protagonista che, ad un secolo dalla scomparsa, gli spetta nella storia della grande arte italiana dell’Ottocento.

Le promuovono, nelle loro sedi, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi (22 ottobre 2011 – 19 febbraio 2012) e la Fondazione di Piacenza e Vigevano (29 ottobre 2011 – 19 febbraio 2012), a Piacenza. La prima esposizione è curata da Andrea Baboni, la seconda da Andrea Baboni e Leonardo Bragalini; entrambe sono corredate da un catalogo.

Di Bruzzi, l’esposizione allestita nella storica sede piacentina della Fondazione di Piacenza e Vigevano propone una cinquantina di opere, a documentare come egli sia stato – e non a caso lo ricorda il sottotitolo della mostra – “Un macchiaiolo tra Piacenza e Firenze”. L’affascinante esposizione proposta dalla Ricci Oddi si sofferma su un genere che l’artista coltivò con passione e che segnò uno dei vertici della sua pittura, “La poetica della neve”, i paesaggi innevati dalla luce tersa e cristallina.

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L’India a Sarmede

Scritto da Michela | 21 ottobre, 2011

A Sàrmede il 2011 è l’anno dell’India. Una scelta che, se rispetta il lungo giro del mondo per fiabe che impegna da alcuni anni la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia, risulta di attualità tutta particolare.

Sarà il successo dei film di Bollywood, sarà lo stupore per la crescita economica, sarà la penetrazione nelle culture occidentali di filosofie e mistica indiane, certo l’India incuriosisce e stupisce.

Per chi sull’India, sino a non molti anni fa, non andava oltre ai ricordi di Kim di Kipling e dei Corsari di Salgari, oltre che alle storie di maharaja favolosi e di povertà drammatiche, la scoperta delle infinite sfaccettature di questo immenso subcontinente genera grande interesse.
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La Nuova Scuola di Fotografia Siciliana arriva a Milano

Scritto da Michela | 20 ottobre, 2011

È una mostra “a tesi” quella che la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese proporrà, dal 27 ottobre all’8 gennaio a Milano, nella sede espositiva del Palazzo delle Stelline dopo la tappa estiva presso la Galleria Credito Siciliano.

“A tesi” perché origina da un’ipotesi, tendendo a dimostrarla: in Sicilia sta nascendo una riconoscibile “Scuola Siciliana” di fotografia.
Non solo perché qui si sono formati ed operano artisti oggi tra i maggiori in Italia, ma perché in loro, pur nella diversità e originalità di stili e poetiche, si possono individuare linee in qualche modo riconducibili ad un medesimo, vitalissimo “terreno di coltura e di cultura”.

La mostra, ideata da Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, responsabili delle scelte espositive della Fondazione, è da loro curata insieme a Giovanni Chiaramonte, autore di origini siciliane ma di tradizione europea e docente presso la Facoltà di Architettura di Palermo.

La “Scuola” fa riferimento alle figure e al lavoro di tre fotografi siciliani – Carmelo Bongiorno, Carmelo Nicosia, Sandro Scalia – appartenenti alla generazione di autori nati in Sicilia fra il 1950 e il 1960, in quell’isola operanti.
I tre ricoprono ruoli di docenza presso le accademie di Belle Arti di Catania (Bongiorno e Nicosia, che ne è preside) e Palermo (Scalia) e sono per questo, letteralmente, dei “capiscuola” in una disciplina a forte vocazione tecnica ma dagli spiccati accenti poetici.

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Castiglione Olona (VA) mostra laboratorio Autunno in blu di Beppe Sabatino – Inaugurazione sabato 22 ottobre 2011 ore 17.00 Museo Civico Branda Castiglioni

Scritto da Michela | 20 ottobre, 2011

Le sale di Palazzo Branda Castiglioni ospiteranno da sabato 22 ottobre a domenica 13 novembre 2011 la mostra laboratorio “Autunno in blu” di Beppe Sabatino.

Le opere di Beppe Sabatino si caratterizzano per la minuziosa ricerca di materiali, di forme e di soluzioni raffinate e suggestive, per la scelta delle applicazioni in rame e in oro e per l’impiego di soggetti dal forte valore iconografico. All’interno delle sale dell’antica dimora del Cardinale Branda Castiglioni le sue opere dialogano piacevolmente con gli affreschi quattrocenteschi, offrendo ancora più stimoli per approfondire la conoscenza di tutto il patrimonio artistico castiglionese.

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La sensualità e l’incanto degli Orientalisti al Chiostro del Bramante

Scritto da Michela | 19 ottobre, 2011

Il Chiostro del Bramante è lieto di presentare una mostra di grande attualità ” Gli Orientalisti. Incanti e scoperte nella pittura dell’Ottocento italiano“, a cura di Emanuela Angiuli e Anna Villari, una accurata selezione di circa una ottantina di opere, che raccontano l’Oriente nella pittura dell’Ottocento italiano.

Gli echi della spedizione di Napoleone in Egitto, i resoconti di esploratori, faccendieri e ardimentosi avevano infiammato la fantasia del Vecchio Continente. Le cronache di piaceri proibiti, odalische, harem, hammam avevano fatto il resto. Poi c’era la voglia di saperne di più, di scoprire e capire terre geograficamente non tra le più lontane, eppure distanti per cultura, storia, atmosfere. Una malia che stregò molti artisti, alimentata da committenti altrettanto presi dal fascino di un Oriente vicino e, allo stesso tempo, lontanissimo.

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