San Lorenzo in Campo (PU) – Decennale apertura Museo delle Terre Marchigiane
Il 23 giugno 2001 apriva il Museo delle Terre Marchigiane e giovedì in occasione del decennale si festeggerà l’importante ricorrenza con una serata dal titolo “Il senso del magico”.
Il museo è sede della collezione Straccini. Testimonianza fedele della civiltà rurale e cultura artistica marchigiana, costituisce una sorta di ricerca socio-culturale dei luoghi e degli oggetti utilizzati tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. L’allestimento propone le macchine e le piccole utensilerie impiegate dalle genti marchigiane attraverso la ricostruzione di ambienti caratteristici, animati da immagini e suoni. Risultato di un lungo lavoro di ricerca e conservazione, lo spazio è stato concepito come prezioso tentativo di mantenere vivo il ricordo di vecchi mestieri, usanze e abitudini pressoché scomparse, e luogo d’incontro e studio.
“Il museo – spiega Silvano Straccini – nasce dalla passione per le cose del passato che la mia famiglia coltiva da più di un secolo, dalla voglia di raccontare le storie della vita attraverso gli oggetti. Il racconto è la vera missione. Nel pomeriggio del 23 giugno 2001 il museo apriva per la prima volta le porte ai timidi visitatori incuriositi. Ricordo bene l’emozione di tutta la mia famiglia e soprattutto di mio padre artefice e motore di tutto. In questi anni abbiamo promosso tante iniziative attente ai contenuti: conferenze, letture, incontri”.
Un grande lavoro viene portato avanti con le scuole.
art night: 600 ore d’arte accendono la notte veneziana
VENEZIA – Una maratona no stop di 600 ore, 107 istituzioni coinvolte, 200 eventi, uno staff composto da oltre 300 persone, 30 studenti testimonial in giro per la città, 3 mila amici su Facebook, 50 mila mappe distribuite fra aeroporto, Biennale, alberghi e sedi di tutti gli eventi in programma, mille locandine, 500 manifesti, 2mila gadget. Sono i numeri della grande “macchina” di Art Night, la prima notte bianca veneziana dell’arte, pronta – domani – a mettersi in moto. Dal tramonto all’alba Venezia libera l’arte per una notte: calli, campi e campielli ospiteranno eventi collegati all’arte, alla cultura, alla musica, allo spettacolo in una kermesse notturna nei tradizionali luoghi artistici della città; musei, gallerie, fondazioni, chiese con il coinvolgimento di istituzioni musicali, dalle massime a quelle giovanili disseminate per i sestieri, cinema, letteratura e poesia in una feconda contaminazione, come a Venezia non si era mai vista.
La PARTENZA in cartellone è per le ore 17 con l’inaugurazione all’interno del cortile di Ca’ Foscari insieme al rettore Carlo Carraro e agli scrittori Gianrico Carofiglio e Tiziano Scarpa che saranno fra i protagonisti della grande notte con un reading a tu per tu con il pubblico.
Tra gli EVENTI DI SPICCO, insieme al reading di Carofiglio nel giardino di Ca’ Bembo e alla performance “musicale” di Scarpa e Massimo Donà nel cortile di Ca’ Foscari, entrambe prestigiose sedi dell’ateneo veneziano, non manca l’apertura straordinaria delle più importanti mostre presenti in città, da Dimitri Prigov (Ca’ Foscari) a Marisa Merz (Fondazione Querini Stampalia) passando per gli allestimenti di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, per la mostra di Anselm Kiefer (Fondazione Vedova), per quella di Calzolari a Ca’ Pesaro fino all’apertura straordinaria dei Musei Civici, della Collezione Guggenheim (workshop ore 18-19) e delle Gallerie dell’Accademia (fino alle 2 della notte).
Nuovo padiglione dello Spazio a Volandia
A Volandia, il Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo, dal 2 Giugno scorso ha aperto al pubblico il nuovo padiglione dedicato allo spazio: milleseicento metri quadri di area allestita a tema. Oltre a provare l’emozione di pilotare un MB339 delle Frecce Tricolori e salire a bordo di un gigantesco elicottero Agusta AW139, a Volandia sarà possibile conoscere il sistema solare e l’universo con i suoi segreti.
A completare il padiglione, infatti, anche un Planetario, l’ologramma dello Shuttle, la sala 3D dove vivere l’emozione di visitare la Stazione Spaziale Internazionale, la ricostruzione del suolo lunare e marziano e la possibilità di simulare un ‘lavoro spaziale’ per sentirsi veri astronauti. Sarà quindi possibile camminare tra pianeti e satelliti, esplorare nuovi mondi e percorrere come un astronauta i corridoi della Stazione Spaziale Internazionale oltre a scoprire Nettuno, Plutone, Marte, Venere, Giove e Mercurio fino agli asteroidi e alle comete del sistema solare.
TEMPO LIBERO PER I BAMBINI – SPUNTI, IDEE E PROPOSTE DA ATRAPALO.IT PER L’ESTATE 2011
L’anno scolastico è al termine, scuole e asili si apprestano a chiudere i battenti dopo un lungo periodo di lavoro e per i bambini cominciano le vacanze. L’estate dei più piccoli dura più a lungo di quella dei “grandi” e il tempo libero a loro disposizione è molto; in certi casi trovare attività interessanti e divertenti per trascorrere le giornate prima della partenza con i genitori non è sempre facile e per questo Atrapalo.it, il sito che offre il tempo libero al miglior prezzo, consiglia un ampio ventaglio di proposte prima di partire per le vacanze a prezzi scontatissimi.
Mescolare divertimento e cultura è spesso un’impresa ardua ma a Firenze è possibile trascorrere un pomeriggio molto piacevole con Affabulando…gli Uffizi per i bambini (sconto del 10%), un percorso guidato studiato ad hoc per un pubblico giovanissimo (fino ai 12 anni) alla scoperta dei segreti di uno dei musei più rinomati al mondo. Chi ama le “tre dimensioni” e la storia non può perdersi il Museo Virtuale dell’antica Roma in 3D (sconto del 20%, bambini sotto i 5 anni gratis). Per restare in tema di mare e vacanze il parco acquatico Zoomarine (sconto 22%) offre divertimento e svago con spettacoli di delfini, leoni marini e foche, pappagalli, rapaci e tuffatori acrobatici.
Al via i ticket cumulativi per musei e siti siciliani
A partire dal 1 giugno per tutti i turisti che vogliono visitare i siti culturali siciliani c’è una grande novità: hanno preso infatti il via l’emissione di biglietti cumulativi e delle tariffe agevolate. L’idea è quella di cercare di creare dei minicircuiti vista la possibilità di sfruttare il ticket cumulativo anche nell’arco di tre giorni.
A Palermo si pagherà 10 euro per il biglietto unificato che vi consente di entrare a Palazzo Abatellis, l’Oratorio dei Bianchi (finora gratuito) e Palazzo Mirto. A Giardini Naxos, per visitare il parco archeologico di Naxos e il museo naturalistico di Isolabella, si dovranno pagare 4 euro anche se, visti i lavori a Isolabella, non si sa ancora quando partirà la nuova formula.
Riapertura del Museo Centrale del Risorgimento di Roma
Dal 2 giugno, il Museo riaprirà con un nuovo percorso di visita che, attraverso dipinti, sculture, disegni, documenti, oggetti, fotografie, cimeli, armi, divise e bandiere, raccoglierà in una veste rinnovata le testimonianze relative al processo di unificazione dell’Italia dalla fine del XVIII secolo al termine del primo conflitto mondiale ritenuto come il naturale completamento dell’unità nazionale.
Il progetto scientifico del nuovo allestimento è a cura di Marco Pizzo, Vicedirettore del Museo Centrale del Risorgimento di Roma. L’organizzazione generale e la realizzazione sono a cura di Comunicare Organizzando.
Il Museo
Nel 1878, alla morte di Vittorio Emanuele II che, nel 1861, con la creazione dello stato Italiano, aveva assunto il titolo di re d’Italia, il Parlamento decise di edificare a Roma un monumento dedicato al primo sovrano dell’Italia unificata chiamato perciò Vittoriano. Nel monumento, che venne inaugurato nel 1911, avrebbe dovuto collocarsi anche il Museo Centrale del Risorgimento, la cui prima idea nacque alla fine del XIX secolo con il proposito di illustrare i momenti ed i protagonisti degli eventi storici che portarono all’Unità d’Italia. Vennero pertanto raccolte una serie di testimonianze delle guerre d’indipendenza, comprendendo nel novero delle lotte per la libertà anche la prima guerra mondiale considerata come il momento in cui si raggiunse il completamento dei confini naturali della penisola.
Le testimonianze raccolte nel corso degli anni furono le più svariate passando dai ritratti alle armi utilizzate dagli eroi del Risorgimento; dalla penna di Mazzini alla spada di Garibaldi; dai disegni dei pittori-soldato ai busti-ritratto delle Medaglie d’Oro; dai jeans indossati da Garibaldi nello sbarco a Marsala alle fotografie dei Bersaglieri mentre entrano a Porta Pia; dai manoscritti autografi di Cavour ai volantini che D’Annunzio lancia su Vienna nel 1918; dal Tricolore della Repubblica Romana del 1848 allo stendardo dei Mille.
Oggetti diversi che oggi sono diventati dei veri e propri documenti, delle testimonianze puntuali e rievocative dei fatti e dei protagonisti dell’epopea risorgimentale. Tutto il percorso espositivo del Museo diventa pertanto un archivio della memoria del Risorgimento, alimentato dalle suggestioni degli eventi che hanno creato l’Italia.
Lo spazio architettonico dell’allestimento del Museo, all’interno del Complesso Monumentale del Vittoriano, risulta fortemente impregnato dagli stessi intenti teorici poiché lungo le pareti sono incisi nel marmo i brani di testi significativi dei “grandi” della storia d’Italia, in maniera tale che lo stesso contenitore diventa parte integrante del museo.
Il nuovo percorso di visita del Museo si articola secondo una scansione temporale collegata a singoli eventi e a figure che in qualche modo ne sono state protagoniste.
Museo Baroffio e del Santuario: estate per i piccoli
Torna l’invito a salire nel Museo accanto al Santuario di Santa Maria del Monte per una nuova iniziativa dedicata ai suoi più giovani visitatori (5 – 10 anni).
Da sabato 11 giugno a domenica 11 settembre durante tutti i giorni di apertura il silenzio del Museo sarà rotto dai bambini in cerca di NOTE STRAMBE E SUONI STRANI.
NOTE STRAMBE E SUONI STRANI
11 giugno – 11 settembre 2011
Note strambe vuoi sentire,
suoni strani a non finire?
Non le orecchie devi usare,
ma i tuoi occhi adoperare.
Nel museo vieni di fretta
e vedrai chi qui ti aspetta:
c’è chi batte sul tamburo,
c’è chi soffia e picchia duro,
c’è chi intona un motivetto,
chi fa solo uno scherzetto.
Scova tutti quei rumori
che i pittori e gli scultori
hanno messo proprio ad arte
e per fare la tua parte
cerca ogni soluzione
senza troppa esitazione.
Torna poi dov’è l’entrata:
la sorpresa è assicurata.
Troverai un bel compenso
per un gioco così intenso! …l’articolo continua »
E’ nato “Monza e Brianza Musei”, la rete museale della Brianza
Nasce Monza e Brianza Musei, il progetto della Provincia per creare la rete museale della Brianza che è stato presentato presso il Mac – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, in occasione della chiusura della Settimana Internazionale dedicata ai Musei, alla presenza del Presidente della Provincia MB Dario Allevi, dell’Assessore alla Cultura e Beni Culturali Enrico Elli e del Sindaco di Lissone Ambrogio Fossati.
L’obiettivo del progetto è creare la rete dei Musei della Brianza che ad oggi conta 14 realtà – di cui 5 riconosciute da Regione Lombardia – distribuite in 11 Comuni MB per promuovere e valorizzare le raccolte pubbliche e private presenti sul territorio, creando appunto una rete tra le varie istituzioni per potenziare le attività di comunicazione e di programmazione culturale.
I musei e le raccolte locali sono per la maggior parte di proprietà pubblica, di proprietà privata ed alcuni affidati in gestione ad enti senza scopo di lucro: la Provincia MB si assume il compito di coordinare le diverse realtà al fine di avviare azioni di programmazione culturale locale integrata e condivisa.
“Anche in tema di Musei la Brianza vanta eccellenze che tutti ci riconoscono: pensiamo al Museo del Duomo di Monza, al Mac di Lissone o al nuovissimo Must di Vimercate – spiega il Presidente Dario Allevi – Ma esistono tante altre realtà, magari di piccole dimensioni, che conservano elementi fondamentali appartenenti alla nostra memoria e che non tutti ancora conoscono. Vogliamo mettere in relazione i referenti dei musei, che non sempre si conoscono tra di loro, per impostare un lavoro di condivisione delle esperienze e delle capacità di sviluppo che ciascuna realtà offre. Solo così potremo costruire una rete solida che ci permetterà di programmare attività vere di valorizzazione e promozione dei nostri tesori. Si potranno così trasmettere – tra memoria storica e contemporaneità – le testimonianze materiali ed immateriali necessarie per ricostruire i tasselli della nostra identità”.
Il 18 maggio è la Giornata Internazionale dei Musei
Come ogni anno dal 1977, il 18 maggio l’ICOM (International Council of Museums) celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Musei. In questi ultimi anni la manifestazione ha conosciuto una notevole crescita: dall’America all’Oceania, passando per Africa, Europa e Asia, questo evento internazionale ha confermato la sua popolarità, coinvolgendo quasi 30.000 musei in più di 100 paesi nel mondo.
Per la prima volta, inoltre, la Giornata Internazionale dei Musei si svolge in collaborazione con l’UNESCO Memory of the World Programme, con il Coordinating Council of Audiovisual Archives Associations (CCAAA), con l’International Council of Archives (ICA), con l’International Council of Monuments and Sites (ICOMOS) e con l’International Federation of Library Association (IFLA), nell’intento dichiarato di arricchire di contenuti l’evento, aprendo a un’idea di più ampio respiro di valorizzazione integrata del patrimonio culturale.
I musei più pazzi del mondo!
A chi ama le stravaganze e pensa che la parola “museo” sia spesso sinonimo di “noia”, Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, consiglia alcune delle collezioni più curiose e incredibili del mondo. Per i golosi, la collezione di oggetti a tema hamburger, per gli amanti dell’horror il Museo dei Serial Killer, per gli appassionati di cani il Museo dei Collari e per chi è in cerca di stranezze…il Museo della Toilette e quello dei Capelli!
Siete amanti di hamburger, cheeseburger e affini? Allora non potete perdervi l’originalissima collezione realizzata da Harry Sperl, tedesco che vive negli USA; l’uomo ha infatti raccolto più di un migliaio di oggetti ispirati agli hamburger: orologi, cappelli, tazze e persino un letto a forma di panino. Il pezzo più “estremo” della collezione? Una Harley Davidson trasformata in un panino ambulante, completo di impianto stereo che diffonde il suono degli hamburger che cuociono!
Dove soggiornare
Con la sua splendida posizione in riva al mare, il Daytona Beach Oceanside Inn – 3 stelle (a partire da 82 euro per camera a notte), è l’ideale per godersi il sole della Florida. …l’articolo continua »

